Criteri di base per la V-label (etichetta V)
Per i Prodotti etichetta V
I seguenti prodotti sono esclusi nell’uso dell’Etichetta-V:
- carni di animali (manzo, volatili, pesce, frutti di mare)
- ingredienti derivati dalla carne o dalle ossa (nelle zuppe, dadi da brodo,
salse o in altre preparazioni)
- grassi animali (ad eccezione del grasso del latte), grasso per friggere
(strutto) o margarina contenente olio di pesce o prodotti simili, contenuti
in dolci, torte, pasta, prodotti per la frittura o per la lievitazione, per
ungere le teglie da dolci e formine, o qualsiasi altra preparazione
- gelatina, aspic, agenti gelificanti di origine animale
- pappa reale
- altri prodotti contenenti ingredienti provenienti da prodotti di scarto
della filiera del mattatoio
- uova di batteria
Ingredienti specifici:
- Formaggio
- E’ generalmente preparato con il tradizionale caglio fatto con
gli enzimi presenti nello stomaco dei vitelli e quindi non è accettabile,
mentre sono accettati i formaggi preparati con enzimi di origine vegetale
o micro-oranismi.
- Grassi e Olii
- Devono essere di origine vegetale. La margarina deve essere controllata.
Infatti può contenere ingredienti derivanti dal grasso animale, vitamina
A ed E che vengono stabilizzate con la gelatina, o vitamina D, che può derivare
dalla lanolina delle pecore abbattute presso i mattatoi. Questi ingredienti
non sono accettabili (accettati, consentiti).
- Miele
- E’ consentito. Ma non è accettato nei prodotti vegani.
- Succhi di frutta, alcolici, aceto
- (il contenuto deve) Devono essere controllati. Possono contenere schiarenti
come la gelatina, l’albume di uova (generalmente di batteria), la colla
di pesce (derivante dalle uova / girini dello storione) o la chitina (derivante
dal guscio sbriciolato delle aragoste o dei granchi). Non consentito (non
accettato).
- Siero
- Dovrebbe essere utilizzato solo se derivante dalla lavorazione del formaggio
vegetariano che comprende il ‘caglio’ microbiologico o da estratti
vegetali.
- Salsa Worcestershire
- Spesso contiene acciughe, bisogna controllarne quindi gli ingredienti.
- Additivi
- Bisogna controllarli con riferimento alla loro eventuale provenienza da
derivati animali.
Sono vietati anche i prodotti con ingredienti geneticamente modificati.
Nella Ristorazione:
Per gli ingredienti dei menu, che sono certificati dall’etichetta-V,
si applicano le stesse linee guida.
Inoltre, ogni particolare ristorante deve offrire almeno un menu autorizzato,
che deve essere cambiato altrettanto spesso se non di più di quello
abituale (generalmente un menu vegetariano al giorno). A fianco, devono essere
proposti almeno due piatti vegetariani.
I ristoranti sono regolarmente controllati nella loro coerenza a queste linee
guida.
Sito del marchio vegetariano europeo.
URL: http://www.v-label.info/pit/consumers/cguaranty.html